Fondata nel 202 a.c. ai piedi del Monte di Uludag, Bursa era famosa già nell’epoca romana grazie alle sue terme. Dopo essere stata occupata dai Selciuchidi alla fine dell’XI secolo, fu riconquistata dai Bizantini durante l’epoca delle crociate. Con la conquista ottomana, nel 1326 diventò la prima capitale dell’Impero Ottomano e tale fu fino al 1413, quando fu sostituita da Edirne. Ma il suo splendore non cessò e molti sultani vollero ancora farsi seppellire qui. Continuò a ricoprire una grande importanza dal punto di vista economico, come crocevia delle rotte verso il Medio Oriente e la Persia.
Oltre ai resti delle mura bizantine, la città conserva monumenti di grande bellezza e importanza: antiche moschee del periodo ottomano, come la Moschea Verde (Yesil Cami) e la Moschea Grande (Ulu Cami), il Mausoleo Verde (Yesil Türbe), dove è custodita la tomba del Sultano Mehmet, colorati bazar, come il Kapali Carsi, e il mercato della seta. Inoltre, grazie ai suoi numerosi parchi e giardini, Bursa è chiamata oggi Yeşil Bursa (Verde Bursa).

Guida di Istanbul | Escursioni in Turchia

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