Piazza del Duomo
Milano

Il Duomo di Milano è uno dei simboli più significativi dell’architettura gotica. La sua storia inizia nel XIV secolo, quando l’arcivescovo Antonio da Saluzzo ordina la costruzione di una nuova cattedrale dove si trovavano in precedenza la Basilica di Santa Tecla e la Cattedrale di Santa Maria Maggiore. La costruzione del Duomo sarebbe durata ben cinque secoli, con la partecipazione di architetti e artisti provenienti da tutta Italia.

Anche se ancora in costruzione, il Duomo è stato consacrato già nel 1572 da Carlo Borromeo. La facciata fu terminata solo nel 1813, per la proclamazione di Napoleone come re d’Italia, e le guglie nel corso dello stesso secolo.

Nella facciata troviamo tutti gli stili che si sono susseguiti nella costruzione: il barocco, il neoclassico e il gotico, ed è arricchito da una serie di imponenti statue raffiguranti l’Antico Testamento realizzate dallo scultore Luigi Acquisti.
Impressionanti le cinque navate dell’interno, dove troviamo grandi vetrate colorate in stile gotico, una meridiana e diverse sculture interessanti, come la statua di San Bartolomeo.

Non perdere l’opportunità di salire (a piedi o in ascensore) in cima al Duomo e di ammirare da vicino le spettacolari guglie. Tutto l’esterno del Duomo è realizzato in marmo di Condoglia, e anche il pavimento interno è completamente in marmo, giocando sul contrasto chiaro/scuro.

Simbolo di Milano è la statua della Madonna (la "Madonnina") posta in cima al Duomo, opera dello scultore Giuseppe Perego e dell’orafo Giuseppe Bini, inaugurata il 30 dicembre 1774.

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