Piazza Sempione
Milano

Il primo nucleo del Castello Sforzesco di Milano risale al XIV secolo e fu fatto costruire da Galeazzo II Visconti come fortezza di accesso alla città: è ancora possibile vedere quello che era un fossato, e che oggi è ricoperto d’erba. Il castello è a pianta quadrata con quattro torri angolari.

I suoi successori edificarono poi il castello e stabilirono qui la loro residenza. Quando però l’ultimo dei Visconti, Filippo Maria, muore senza lasciare eredi, i milanesi proclamano la Repubblica Ambrosiana e abbattono il castello, che sarà ricostruito pochi anni dopo da Francesco Sforza, marito della figlia illegittima di Filippo Maria, Bianca Maria, dando origine alla Signoria degli Sforza. Il suo erede, Galeazzo Maria, edificherà la Corte Ducale, la parte del Castello che dà sul parco.

Il Castello passa poi sotto la dominazione francese, spagnola, napoleonica e austriaca, subendo gravi danni e cambiamenti. Grandi opere di restauro vengono intraprese dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia nel 1861; dal XX secolo è aperto al pubblico ed è sede di mostre e dei Musei del Castello: il Museo d’Arte Antica, il Museo della Preistoria, il Museo Egizio di Milano, oltre alla pinacoteca e alle raccolte di strumenti musicali, mobili ed oggetti artistici.

Davanti al Castello Sforzesco troviamo il Parco del Sempione, uno dei più grandi di Milano e abituale luogo di passeggio per i milanesi.

L’accesso al Castello è gratuito (solo i Musei del Castello sono a pagamento) ed è facilmente accessibile in metropolitana con la linea 1 (fermata Cadorna o Cairoli) o 2 (fermata Cadorna e Lanza).

Guida di Milano

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata