Piazza Santissima Annunziata, 12
Firenze

Lo Spedale degli Innocenti è un altro capolavoro del genio di Brunelleschi e uno dei più importanti edifici del Rinascimento.

Nel 1419 l’Arte della Seta affidò a Brunelleschi il progetto per la costruzione di un orfanotrofio, che fu inaugurato nel 1455 e che ha proseguito la sua attività fino ai nostri giorni.

Il complesso è caratterizzato da una struttura regolare ed armonica: elemento di rilievo è il porticato, che presenta molti elementi architettonici innovativi: volte a vela al posto delle volte a crociera e colonne corinzie che sorreggono archi a tutto sesto, invece di archi a sesto acuto usati fino ad allora. In seguito, tra le arcate furono aggiunti dei tondi in ceramica di Andrea Della Robbia, raffiguranti putti in fasce, simbolo dello Spedale.

Dal porticato si accede ad un cortile quadrato, anch’esso progettato da Brunelleschi, e a due edifici: la Chiesa di Santa Maria degli Innocenti e la Sala dei Letti.

Nel loggiato al primo piano, la Pinacoteca dello Spedale raccoglie pitture di Botticelli, Luca Della Robbia, Pontormo, Piero di Cosimo e Ghirlandaio, maestro di Michelangelo.
Attualmente, oltre ad essere ancora importante per l’assistenza dell’infanzia e delle famiglie, è anche un centro di ricerca e documentazione.

In direzione Via della Colonna, c’era la nicchia dove si trovava la ruota sulla quale venivano lasciati i bambini, spesso con qualche lettera o ricordo, e dove si può leggere ancora una commovente iscrizione. Il retaggio dei nomi dati ai bambini che venivano lasciati nello Spedale è ancora presente nei cognomi fiorentini di “Nocentini”, “Innocenti” o “Degli Innocenti”.

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