Piazza Tienanmen
Beijing

Piazza Tienanmen, o Tian’anmen, è considerata la piazza più grande del mondo, con ben 880 metri di larghezza e 500 di lunghezza, per un totale di 440.000 metri quadrati.
La piazza è stata edificata nel 1417 ed ha assunto l’aspetto attuale nel 1651 (gli ampliamenti si sono però poi succeduti fino al 1949) sotto la dinastia Qing, anche se a quei tempi non era un luogo pubblico, ma era dedicata agli uffici ministeriali dell’Impero.

Iniziò ad assumere un ruolo chiave ai tempi di Mao Zedong, che il 1 ottobre 1949 proclamò qui la fondazione della Repubblica Popolare Cinese; inoltre, Mao usò la piazza come sede di manifestazione durante la Rivoluzione Culturale, il movimento che fondò dopo essere stato destituito del potere da parte del Partito Comunista Cinese, per mobilitare i giovani contro le gerarchie del partito stesso.

La piazza divenne poi internazionalmente famosa nel 1989 per la rivolta di alcuni giovani che manifestavano in favore della democrazia. La rivolta venne soppressa con il sangue: famosa è l’immagine del carrarmato che avanza nella piazza con un giovane che tenta di impedirglielo.

Oggi questa piazza ospita il Mausoleo di Mao Zedong, insieme a diversi altri monumenti ed edifici storici, tra cui il Monumento agli Eroi del Popolo, il Museo nazionale della Cina, il Palazzo del Popolo, la Torre Zhengyangmen.

Inoltre, da questa piazza si accede alla Città Proibita, attraversando la Porta della Pace del Paradiso (Tienanmen), che dà il nome all’intera piazza.

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