Offerte voli per Napoli

I reperti delle antiche città di Pompei, Ercolano e delle zone vicine, distrutte dalla devastante eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., costituiscono il sito archeologico più visitato al mondo, dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità.

Gli scavi iniziarono nel Settecento e sono in corso tutt’oggi, nonostante le grandi difficoltà dovute al fatto che sulle vecchie città sepolte dalla lava si costruirono in seguito altre città. Essi continuano a riportare alla luce importanti reperti, testimonianza della società e della cultura in quel momento storico: fori, piazze, templi, anfiteatri, necropoli, strade, abitazioni, mosaici e dipinti, nonché scheletri degli abitanti rimasti intrappolati sotto la lava.

Mentre gli abitanti di Pompei morirono per asfissia dovuta all’incessante pioggia di ceneri e lapilli, quelli di Ercolano furono bruciati vivi e sommersi dal fango.
Questo ha fatto sì che le case di Ercolano si siano conservate meglio di quelle di Pompei, con i tetti originali, i secondi piani e le strutture in legno quasi intatte, oltre alle decorazioni, ad oggetti e papiri.

La mole dei reperti rinvenuti indusse Carlo III di Borbone a creare un apposito museo nel palazzo seicentesco situato in Largo delle Pigne: oggi il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è il museo archeologico più rilevante d’Europa ed ospita manufatti dell’epoca romana, marmi, mosaici e un’importante raccolta egiziana con mummie perfettamente conservate.

Guida di Napoli | Escursioni a Napoli