Un viaggio in India è un’esperienza assolutamente unica, in grado di toccare le corde più profonde dell’anima. L’immensa vastità del suo territorio nonché la sua complessità culturale ci fanno viaggiare in un mondo molto diverso a quello a cui siamo abituati.

Partendo dai monumenti, in India troviamo una delle sette meraviglie del mondo moderno: il Taj Mahal, lo spettacolare mausoleo fatto costruire nel XVII secolo dall’imperatore Shah Jahan in memoria della moglie nella città di Agra, dove troviamo anche lo spettacolare Fonte Agra in pietra rossa.

La capitale dell’India, Nuova Delhi racchiude in sé tutte le contraddizioni di un paese che vede lo sviluppo più veloce convivere con la povertà più assoluta, in un mondo con tradizioni millenarie, alcune per noi incomprensibili come le caste.
A Delhi puoi perderti tra i monumenti storici della città vecchia, come il Forte Rosso, o nei posti più moderni come Connaught Place.

Calcutta, ex capitale dell’India quando apparteneva all’Impero britannico, è ancora oggi il più importante centro culturale del paese, con luoghi per scoprire le tradizioni indiane come il Tempio di Kalí e l’Indian Museum.

Altre città importanti sono Mumbai, dove fiorisce l’industria di Bollywood; Varanasi, “capitale religiosa” dell’India, costruita sulle rive del Gange; Jaipur, capitale del Rajasthan, chiamata “città rosa” per il colore dei suoi edifici storici e Udaipur, la città forse più romantica dell’India, edificata accanto al grande lago Pichola, senza dimenticare Cochin, Goa e Bangalore.

Non da meno sono i suoi paesaggi, che spaziano dalle vette dell’Himalaya alle vaste pianure del Gange fino al grande deserto del Tahr e alle rive dell’Oceano Indiano.

Ma forse gli aspetti più interessanti dell’India riguardano la sua cultura, sospesa tra lo spiritualismo di discipline come lo yoga e l’ayurveda, tradizioni millenarie e celebrazioni come il Diwali, Festival della Luce.