Friedrichstraße, 43-45
Berlin

Il Muro di Berlino (Berliner Mauer) era il muro di 120 metri che separava la Repubblica Federale Tedesca dalla Repubblica Democratica Tedesca. Questo muro divenne il simbolo dell’oppressione della Guerra Fredda, e separò in due la popolazione berlinese. Molte furono le persone che morirono cercando di attraversare il muro, che era strettamente vigilato da guardie di frontiera.

Negli anni 80 iniziò un processo di apertura delle frontiere dei paesi dell’area d’influenza sovietica, che portò all’apertura della frontiera tra le due Berlino il 9 novembre 1989. Quella stessa notte, i berlinesi, per iniziativa spontanea, provocarono la caduta del Muro di Berlino, mettendo fine a oltre 20 anni di divisione.

Oggi, sono rimaste alcune parti del Muro di Berlino, la più famosa delle quali è Mühlenstraße, dipinta da 118 artisti. Questa è la parte più lunga del muro che è rimasta, con più di 1 km di lunghezza.

Nel quartiere di Kreuzberg è possibile visitare il Checkpoint Charlie, uno dei varchi di frontiera più famosi di Berlino, conservato come memoria di ciò che significava il Muro di Berlino, di cui mostra la storia attraverso oggetti e con le testimonianze di coloro che rischiarono la vita per attraversarlo.

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